Lo yoga in gravidanza e il Garbabhyangam: Accoppiata perfetta!

yoga in gravidanza

All'interno del mio nuovo videocorso ho voluto che ci fosse anche una parte del dedicata allo yoga.

Ritengo, infatti, che questa pratica sia un'attività utilissima durante la gravidanza così come il Garbabhyangam. Ho deciso, quindi, di accompagnarvi in questo piccolo excursus nel quale troverete informazioni che vi porteranno a conoscere di più di questa tecnica. Lo yoga è uno straordinario strumento che può aiutarvi a raggiungere il vostro equilibrio sia a livello psichico che fisico.

Attraverso lo yoga è, infatti, possibile avere uno sguardo complessivo del nostro corpo e imparare a comprendere come s’immagazzinano emozioni e sensazioni di diversa tipologia. Inoltre, lo yoga ci è utile per gestire le tensioni e riportare armonia nel corpo e nella mente.  Proprio per questo è ritenuto uno strumento utilissimo per la gestione delle emozioni in questo momento così importante.

Perché scegliere lo yoga in gravidanza?

 Lo yoga aiuta l'accettazione del cambiamento, la variabile fondamentale durante il periodo trascorso in gravidanza. Il cambiamento vi accompagnerà, durante i nove mesi, assieme a nuove consapevolezze. Allo stesso modo, attraverso lo yoga sarà più facile accettare la mutevolezza del proprio corpo e potranno essere diminuiti i disturbi classici della gravidanza con le Asana e Pranayama o i Mudra. Questa sua capacità, vi permetterà senza dubbio di prevenire molti malesseri tipici della gravidanza come il mal di schiena o la nausea.

Attraverso l'allungamento della colonna vertebrale, la cavità si compensa, il bacino si apre e il corpo gode di un nuovo relax.

Non dimentichiamoci del rapporto mamma bambino che si crea durante l'esecuzione di questa pratica.  Lo yoga ha la straordinaria capacità di creare un legame diretto con la vita che sta crescendo dentro di te e si rivela uno dei modi migliori per rimanere in forma e in salute durante la gestazione.

Lo yoga in gravidanza: che strumenti utilizzare per iniziare?

A prescindere dalla tua conoscenza riguardo lo yoga, sarebbe ideale che tu iniziassi a svolgere questa pratica affidandoti ad una brava insegnante con lezioni dal vivo in maniera da essere corretta nei momenti di errore e, soprattutto sentirti sicura.  Ma nel caso in cui questo non fosse possibile, è possibile prendere riferimento altri strumenti come libri, DVD o videocorsi (come ad esempio il mio laughing )

Lo yoga in gravidanza e benefici

I benefici sono tanti e soprattutto tangibili nel momento in cui questa pratica è ben eseguita.

È possibile constatare, infatti, che:

  • Lo yoga migliora l'equilibrio e la postura. Con la progressione naturale della gravidanza lo yoga ti aiuterà a mantenere una corretta postura yoga.
  • Tonifica la muscolatura pelvica e stimola l'apparato circolatorio attivando la circolazione sanguigna e quindi prevenendo il gonfiore e la pesantezza.
  • Aiuta a diminuire e a prevenire la sintomatologia che accompagna la gravidanza. Allo stesso modo, aumenta la forza, la flessibilità e la resistenza muscolare.

I benefici mentali sono ugualmente tanti e appartengono a diverse categorie emozionali:

  • Lo yoga libera dalle tensioni e aiuta a gestire le emozioni legate al parto e post parto;
  • È uno strumento fondamentale per aiutarsi ad accettare il cambiamento ritrovare l'equilibrio interiore;
  • Attiva il sistema parasimpatico che contribuisce a regolare la pressione e il battito cardiaco, migliorando in questo modo la digestione, il riposo e l'ottimizzazione del sistema immunitario.

Lo yoga in gravidanza: quale evitare?

Lo yoga è sicuramente una delle pratiche che garantisce i maggiori benefici alle donne in gestazione. Allo stesso modo, però, in questo momento così delicato non è possibile intraprendere tipologie di yoga impegnative a livello fisico salvo che non siete esperti in materia.

Secondo alcune letture fatte, quindi, vorrei consigliarvi di non intraprendere gli stili più fisici come l’Ashtanga, il Binkram Yoga e il Vinyasa Yoga; meglio dedicarsi all’Hatha Yoga, lo stile che meglio può essere praticato dalle gestanti, essendo meno fisico e composto principalmente da tecniche di meditazione e respirazione.

Lo yoga in gravidanza dove quando e quanto praticare fare yoga

Fare yoga anche in gravidanza è davvero molto facile: basta seguire le indicazioni del tuo corpo potrà trasmetterti.

Generalmente, le posizioni assunte così come le tecniche di respirazione devono essere svolte per un certo tot di secondi. Ma nello yoga non esistono regole poiché ogni donna vive la gravidanza in maniera unica. Non dovete sentirvi in nessun modo obbligate alle convenzionalità. Le stesse regole valgono per le tecniche di controllo del respiro.

Ora affrontiamo il quanto e il come.

Lo yoga dovrebbe essere praticato 10-15 minuti al giorno tutti i giorni per ottenere un grande beneficio psicofisico. Questa pratica, però, non deve essere vissuta come un’imposizione ma come una cosa che si ha realmente voglia di fare.

Ecco perché, in realtà, potrete organizzarvi voi stesse per decidere quando effettuare le pratiche quotidiane brevi e riservarvi uno o più giorni alla settimana per sequenze più lunghe.

Non c'è un periodo della gravidanza in cui non sia possibile praticare lo yoga ma anzi ci permette, attraverso i suoi benefici, di aiutare la futura mamma  ad affrontare questo momento così importante sia durante che dopo la gravidanza.

 

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Attività professionale di cui la Legge 14 Gennaio 2013, N°4


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